feb02
2008
Sig. Presidente Cusani, non sappiamo se Lei sta seguendo con regolarità la vicende politiche ed amministrative che riguardano la città di Terracina. Se proprio non è informato dei fatti, Le precisiamo che ad una presunta verifica amministrativa aperta furbescamente dal primo cittadino, la situazione per Forza Italia è precipitata. Una convinta, perspicace e per certi aspetti infamante strategia che nulla ha di politico, ha posto nelle condizioni il coordinatore azzurro al termine del breve percorso di non accettare le deleghe che il sindaco Nardi voleva conferire. Al secondo partito della città, perché tale è stato il risultato delle urne, Stefano Nardi voleva consegnare: al coordinatore Ferrari la delega allo sport e trasporti (una vera e propria ciofeca, considerato anche che il Comune sta andando verso l’esternalizzazione del servizio), dopo avergli promesso, cercando di metterlo contro il defenestrato assessore Meneghello, la delega ai lavori pubblici.
All’ex vice sindaco Serra voleva invece assegnare la sola delega al turismo, mentre all’ex assessore al personale, Pecchia, quella ai lavori pubblici, delega che non avrebbe mai potuto accettare perché incompatibile con il suo lavoro di geometra, oltre a tagliare definitivamente la testa all’ex assessore Meneghello.
Il sindaco Nardi, ben sapendo tutto ciò e irridendo le dignità politica dei componenti di Forza Italia, ha tirato dritto verso l’intrapresa strada tracciata in sinergia con il già nominato assessore alle finanze e prossimamente ex direttore generale, Giuliano Masci.
Riesce, almeno per il momento, il progetto del simpatico “Lampadone”, il quale affonda le radici subito dopo le elezioni, quando con una forsennata campagna acquisti portava nella sue fila tal Bellezza da Forza Italia e un imprenditore di provata esperienza socialista tal Lauretti.
Un progetto politicamente e amministrativamente che inizia sempre più ad essere chiaro: fuori Forza Italia e una volta sgombrato il campo dai rompiballe tutti i percorsi possono essere tracciati.
Questa, Sig. Presidente, la situazione che si è determinata, mentre la città continua ad essere ignorata nei suoi diritti fondamentali.
Tra questi quello di essere ben amministrata (possibilmente da un governo di centro destra) e non essere terreno di scorrerie “barbariche” in cerca di un qualsivoglia bottino (se mai c’è rimasto qualcosa).
Grazie per l’attenzione.
gen19
2008
Caro Presidente Cusani,
saluto con piacere la sua iniziativa di dar vita ad un mezzo di comunicazione, diretta, con i cittadini e devo dirLe che il blog, che in questo momento mi ospita, è anche ben realizzato e facilmente usabile, il che non guasta.
Le dico subito che sono un simpatizzante di Forza Italia e in questi ultimi anni ho quasi sempre votato per il partito “Azzurro”.
Non ho mai partecipato, però, alla vita attiva del partito, ma ne seguo sempre con simpatia e in questi ultimi tempi anche con apprensione le “turbolenti” sorti.
Non la voglio annoiare oltre misura, ma trasferirLe dal basso un ragionamento sugli accadimenti che vedono coinvolto il partito a Terracina.
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