2009
Cacciamolo dal Popolo della Libertà: raccolta firme da inviare a Silvio Berlusconi
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Il Popolo della Libertà della provincia di Latina, ne siamo sicuri, pretende un partito dove al suo interno ci siano regole certe e il rispetto della Carta Costituzionale di fondazione del Pdl. Per questo e alla luce di una serie impressionante di gravi violazioni al patto di lealtà con gli elettori del Popolo della Libertà della provincia pontina, il presidente Armando Cusani, il coordinatore del Popolo della Libertà sen. Claudio Fazzone e il suo vice Fabio Bianchi, stanno chiedendo con forza ai vertici nazionali l’espulsione, tra gli altri, dal Popolo della Libertà dell’on. Gianfranco Conte. Per meglio rappresentare i termini della questione anche per i non addetti ai lavori, di seguito, pubblichiamo il testo integrale dell’ultima missiva spedita ai probiviri nazionali.
“Come in precedenza rappresentato (richiesta del 20 maggio 2009) – scrivono Cusani, Fazzone e Bianchi – si torna a stigmatizzare il comportamento dell’onorevole Gianfranco Conte e del senatore Giuseppe Ciarrapico, i quali dopo aver dichiaratamente aderito ad una lista civica espressione di una formazione non appartenente e contrapposta al Popolo della Libertà nel corso della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale di Latina, hanno fortemente avversato il candidato del Popolo della Libertà schierandosi apertamente con un candidato antagonista.
Contrapposizione, tra l’altro, protrattasi nei giorni seguenti sino ad oggi.
E’ solo di pochi giorni fa l’affissione di un manifesto nel quale il loro simbolo veniva associato al Pdl causando confusione, fuorviando i nostri elettori nel tentativo di carpirne il consenso.
A nulla sono valsi, quindi, gli inviti formali rivolti ai due parlamentari dai coordinatori regionali, rimasti senza esito ed ignorati.
Al riguardo si allega ulteriore rassegna stampa utile a dimostrare senza tema di smentita quanto affermato.
Si ritiene, alla luce dello Statuto del Popolo della Libertà, nonché delle ragioni e degli obiettivi del primo Congresso nazionale del marzo 2009, che il comportamento dei due succitati parlamentari sia tale da infrangere la norma statutaria e gli obblighi che impongono a ciascun iscritto di osservare e rispettare le norme dello Statuto.
Vale la pena ricordare come il comportamento dell’on. Conte e del sen. Ciarrapico sia particolarmente grave anche in rapporto alla loro dichiarata adesione alla lista contrapposta a quella del Popolo della Libertà e alle conseguenze negative che gli stessi soggetti hanno tentato di provocare al candidato del popolo della Libertà nel corso della campagna elettorale.
Si ritiene che, attesa la gravità dei comportamenti dell’on Conte e del sen. Ciarrapico, anche in considerazione dell’inadempienza al richiamo autorevolmente formulato nei loro confronti, che non è valso ad impedir loro di appoggiare ufficialmente il candidato che si è contrapposto a quello della Pdl, debba essere con ogni urgenza disposta la sospensione degli stessi soggetti dalle rispettive cariche, cagionata dalla accertata e ripetuta ricorrenza di “gravi” infrazioni alla disciplina del movimento”.
E’ una richiesta legittima che se non accolta condurrebbe il partito nel breve e medio termine nell’anarchia assoluta. Per queste ragioni da oggi raccoglieremo le firme di sostenitori e simpatizzanti da inviare al presidente Silvio Berlusconi affinchè adotti il provvedimento di:
ESPULSIONE
GIANFRANCO CONTE
Scriveteci a info@armandocusani.com, pubblicheremo in ogni modo su questo blog tutte le e-mail a sostegno dell’iniziativa.

















luglio 29th, 2009 at 1:32 pm
Quasi in tempo reale ho avuto modo di conoscere la Vostra iniziativa per la “cacciata” dal Pdl del poco onorevole Gianfranco Conte.
Approvo su tutta la linea quanto state sostenendo e rimango a disposizione per certificare eventualmente la mia firma sotto il documento da inviare al presidente Berlusconi.
Cordialità
Michele Massa
Latina
luglio 29th, 2009 at 2:10 pm
Sono d’accordo sulla cacciata dal Pdl e dal Parlamento italiano, assieme al suo amico Ciarrapico, dell’onorevole Gian Franco Conte. Non è giusto, a mio avviso sputare nel piatto dove si mangia. A dire il vero si mangia bene visto il lauto stipendio che prendono a Montecitorio. Allora si alla firma per mandarlo a casa definitivamente.
Salvatore Della Porta (Aprilia)
luglio 29th, 2009 at 5:57 pm
La logica lo impone. Il Popolo della Libertà deve dare un segnale chiaro agli elettori. Se i “miracolati” Conte e Ciarrapico avessero dovuto contare sulla preferenza personale dei cittadini pontini, probabilmente oggi non accomoderebbero le proprie natiche sugli scranni parlamentari. Io firmo!
Flavio – Fondi
luglio 31st, 2009 at 3:04 am
Come può non esserci condivisione per l’espulsione dal Popolo della Libertà per manifestata indegnità politica di Gianfranco Conte.
Costui, che di suo non ha neanche un voto, ed è soltanto un miracolato della politica di Silvio Berlusconi, come qualche anno fa, prima dell’insano accordo con Ciarrapico, l’editore lo dipingeva nei suoi coloriti interventi su Latrina Oggi.
Auspico che insieme al deputato (sic) Conte sia cacciato al più presto dal Pdl per altrettanta indegnità morale e politica il pluri condannato dai tribunali italiani Giuseppe Ciarrapico e il primo cittadino di Priverno, soggetto inutile della politica della provincia di Latina.
Pasquale Di Giorgio
Priverno
luglio 31st, 2009 at 9:01 pm
E’ veramente singolare che un onorevole di Forza Italia prima e del Pdl poi, che per tanti anni si è fatto eleggere senza battere ciglio con i voti procurati dal suo coordinatore provinciale, aspetti una decina di anni prima di dissociarsi dal presunto e “immorale” sistema di intendere la politica, associandosi, poi, con un personaggio (Ciarrapico) che ha decine di condanne penali passate in giudicato.
Viene spontaneo chiedersi: ma l’onorevole Conte ci fa o c’è!
Nell’attesa che qualcuno ci illumini e per evitare ulteriori guasti al Popolo della Libertà della provincia di Latina forse è meglio CACCIARLO.
Mi associo, quindi, alla Vostra iniziativa.
luglio 31st, 2009 at 9:02 pm
L’iniziativa mi trova d’accordo. Le divisioni interne a un partito non giovano nè alla coalizione, nè agli elettori. Ritengo sbagliato non assumere alcun tipo di iniziativa nei confronti di chi è scesoi in campo in campagna elettorale, remando contro gli esponenti dello stesso partito. Per correttezza l’onorevole Conte avrebe dovuto lui stesso chiamarsi fuori dal PDL.
agosto 1st, 2009 at 5:35 am
solo gli idealisti non cambiano .
agosto 2nd, 2009 at 7:44 pm
L’on. Conte sulla sua cacciata dal Pdl se ne frega altamente, così come ha dimostrato in queste ultime settimane, in compenso però manda avanti gli uomini della sua truppa di retroguardia.
Nei giorni scorsi ha, infatti, autorizzato a parlare due “scartine” di Nuova Area della città capoluogo, tali Codastefano e Antonelli.
I due belli guaglioni, incravattati e con la crapa pelata di tutto punto (con foto adeguata alla bisogna) hanno risposto e dato ampie spiegazioni sull’organo di partito, il quotidiano Latina Oggi, perché non è possibile cacciare Conte e company.
Il motivo principale secondo i due illustri esponenti di Nuova Area si anniderebbe in un motivo principale: il Popolo della Libertà della provincia di Latina non ha ancora stampato le tessere.
Poi, sia chiaro, rimane la questione morale di chi li vorrebbe fuori dal partito, la gestione padronale del Pdl, l’incapacità di aver fatto fronte al “perpetrarsi dei reati contro la comunità, dalle insensate opere di proterva speculazione edilizia lungo le coste laziali, da Latina a Gaeta, ai tentativi di distruggere l’equilibrio ambientale del lago di Paola e minare per sempre il futuro di Sabaudia”.
Una piccola sommessa riflessione, da esterni della politica: Codastefano e Antonelli, non so se ve ne siete accorti ma avete sforato e di brutto il senso del ridicolo.
La politica non è sicuramente una materia che fa per voi.
L’invito è quello di ritornare alle vostre rispettabili attività quotidiane e facciamo finta che non sia successo nulla.
Giuseppe Casola
Formia
agosto 3rd, 2009 at 7:21 pm
Sono andato su alcuni motori di ricerca è ho visto, in parte, l’articolato curricula del compagno di merende (Ciarrapico) dell’on. Gianfranco Conte, l’uomo senza un voto di Formia, l’onorevole che parla a vuoto di moralità e di nuovi sistemi di concepire la politica che verrà.
Quel curriculum è terribile, come è terribile il loro progetto posto pubblicamente in capo all’uomo politico inutile del Monti Lepini.
Cacciateli tutti e tre a calci nel sedere e nel frattempo fate un elenco di proscrizione dal Pdl della provincia di Latina anche per tutti coloro che fino ad oggi hanno retto il loro sporco gioco politico.
Rimango nell’attesa di firmare la loro cacciata anche il 15 agosto prossimo.
Forza Cusani, Fazzone e Bianchi.
Giovanni Sepe (Fondi)
agosto 5th, 2009 at 10:28 am
Vorrei intervenire nel merito della vostra iniziativa e rispondere contestualmente ai consiglieri di una circoscrizione di Latina: Codastefano e Antonelli, i quali in maniera risibile affermano che in considerazione del non costituito Pdl e quindi in mancanza di organi statutari, Conte non può essere cacciato.
Una tesi difensiva fanciullesca che non tiene conto che il poco onorevole Conte è stato tra i “padri” costituenti di Forza Italia e del Popolo della Libertà.
E’ stato, credo, dal 1994, deputato in Parlamento con incarichi di prestigio ed ha vissuto, quindi, tutta l’epopea del movimento di Silvio Berlusconi.
Ebbene, al di là della costituzione del Pdl e della campagna del tesseramento, come si può permettere ad un simile personaggio che tutto ha avuto dalla politica, da Forza Italia e dal Pdl, farlo remare sfacciatamente contro gli interessi di quello che dovrebbe essere il suo stesso partito e non prendere nessuna posizione in merito?
Che razza di esempio gli permettiamo di offrire ai vecchi e nuovi militanti?
Forse quello che nel costituendo Pdl è possibile assumere qualsiasi posizione al di là delle regole siano essere statutarie, scritte o in via di definizione?
E della questione morale, quella vera, fatta di rispetto per i tuoi colleghi di partito e per le migliaia di elettori che ti hanno affidato la delega della rappresentante all’interno delle istituzioni, che ne facciamo, carta straccia?
Per questo il poco onorevole Gianfranco Conte deve essere CACCIATO, prima anche della costituzione del Pdl della provincia di Latina.
Maddalena Porcelli
Latina
agosto 5th, 2009 at 12:22 pm
E’ vero che in politica si può cambiare partito, in provincia di Latina, ma anche nel resto del paese sono tanti gli esempi di politici che hanno fatto il salto della quaglia, ma nel caso dell’onorevole Gianfranco Conte la cosa è più grave. Conte non ha cambiato bandiera, è rimasto all’interno della coalizione e ha remato contro tutti gli altri. Non è giusto. Servono provvedimenti che siano anche d’esempio per tutti coloro che abbiano le stesse velleità.
Angelo – Gaeta -
agosto 5th, 2009 at 1:28 pm
Cosa ha deciso il nostro Berlusconi su Gianfranco Conte e Giuseppe Ciarrapico? Li manderemo all’ortica?
Carlo Mancini
Itri
agosto 5th, 2009 at 2:43 pm
Quale valore aggiunto è stato in questi anni l’onorevole Conte per il centro destra della Provincia di Latina? A ben vedere nessuno. Quindi mi associo all’iniziativa: cacciamolo!
Onorato
Sabaudia
agosto 5th, 2009 at 3:27 pm
Ci vuole una bella faccia tosta sputare e contemporaneamente mangiare nel medesimo piatto, adducendo per i gonzi e per chi non vuole capire una fantomatica questione morale e fatui distinguo verso chi lo ha sempre fatto eleggere in un posto da 25mila euro al mese, liquidazione milionaria e pensione da nababbo.
La sfacciataggine sta anche nel fatto che l’on Conte non ha il coraggio di rassegnare le dimissioni da parlamentare e ritornare alla sua attività di gestore di sale Bingo.
Non aspettiamo ferragosto, cacciamolo subito.
Pronti a firmare.
Un gruppo di sostenitori del Pdl di Minturno
agosto 6th, 2009 at 10:27 am
Dopo la presa di posizione di Conte e Ciarrapico in campagna elettorale pensavo che l’espulsione dei dissidenti dal partito fosse automatica.
E poi vogliamo parlare di Macci-Sindaco eletto con i voti di chi lo ha bocciato alle provinciali?
Urge una risposta chiara dei vertici del partito ai sostenitori del Pdl che hanno già espresso la propria opinione in sede di voto.
Sottoscrivo in pieno la petizione.
agosto 6th, 2009 at 10:34 am
Conte, Ciarrapico e Macci sono la vergogna politica delle ultime elezioni provinciali. Si può accettare che il Pdl indica un candidato (Cusani) e illustri personaggi ne indicano un altro, facendo scempio, anche a livello personale, del candidato ufficiale? Cacciamoli, altro che storie. Pronto alla firma.
agosto 6th, 2009 at 11:39 am
Conte è stato eletto ben 4 volte Deputato della Repubblica dal nostro territorio provinciale. Nonostante la sua lunga permanenza (circa 15 anni) al Parlamento non è riuscito a portare in provincia di Latina una sola opera pubblica significativa!
Ma di chi parliamo! Si tratta solo di un fantasma della politica.
agosto 6th, 2009 at 1:18 pm
Messa così la questione è mal posta!
L’on. Conte ed i suoi accoliti con le azioni politiche e mediatiche messe in atto contro la classe dirigente provinciale del PDL si sono già messi fuori dal partito.
Gli elettori del PDL si sono già espressi con il voto alle provinciali dimostrando che l’ON. “Conte non conta” … proprio un bel niente.
Adesso devono essere i vertici nazionali a prendere i necessari provvedimenti.
F. Saveriano (Formia)
agosto 6th, 2009 at 3:14 pm
“Cacciatelo senza processo”, basta quello che ha fatto negli ultimi mesi.
Giuseppe, Campoverde
agosto 6th, 2009 at 4:21 pm
Pessimo esempio per tutti, cacciatelo e subito.
Antonio (Latina)
agosto 6th, 2009 at 5:43 pm
Io chiederei anche a Berlusconi a cosa serve o a cosa sia servito il giornale di Ciarrapico in provincia di Latina…
agosto 7th, 2009 at 12:57 pm
Concordo con il presidente Cusani, il coordinatore provinciale Fazzone e il vice coordinatore Bianchi.
Chi non si è allineato alle scelte del partito, se non ha dimostrato la coerenza di dimettersi, va allontanato insindacabilmente.
agosto 7th, 2009 at 6:38 pm
Conte è la vergogna politica dell’intera provincia di Latina. I probiviri nazionali devono per quanto ampiamente dimostrato dall’onorevole adottare un solo provvedimento: l’espulsione di Conte dal Pdl. Il resto non “Conta”.
Maurizio (Scauri)
agosto 7th, 2009 at 7:55 pm
Noto, con dispiacere, che gli interventi fino ad oggi pubblicati a sostegno dell’espulsione di Conte dal Pdl non contemplano neanche un nome e un cognome del “prestigioso” firmamento della politica provinciale. Codardi come sempre, è?
Alfonso da Littoria
agosto 8th, 2009 at 2:00 am
Volevo augurare all’on. Conte un buon ferragosto, nella speranza che sia l’ultimo sotto la bandiera del Popolo della Libertà della provincia di Latina.
agosto 8th, 2009 at 12:34 pm
Ho notato anch’io la totale assenza a sostegno della legittima battaglia politica intrapresa da Cusani, Fazzone e Bianchi degli autorevoli esponenti del Pdl provinciale.
Costoro, quando si tratta di sostenere i propri di interessi strillano e piangono forte per ottenere ogni appoggio possibile per raggiungere lo scopo prefissato.
Quando invece si tratta di affrontare battaglie ideali e di palese giustizia politica si defilano come sorci di sentina.
Vergogna a loro e al “traditore” Conte.
Cacciateli tutti e ricominciamo da zero.
Piergiacomo (Fondi)
agosto 8th, 2009 at 12:54 pm
..è ora di finirla con il premiare i traditori..fuori questa gente dal nostro partito.
agosto 12th, 2009 at 12:04 pm
Ho letto questa mattina sull’organo di partito dell’on. Conte (Latina Oggi) del suo prodigarsi con il ministro Frattini riguardo all’avvenuta liberazione dell’equipaggio del Buccaneer.
Poche righe che rimarcano la sua notevole vocazione ad essere un onorevole “cuculo”.
Attitudine sempre esercitata in tutti questi anni: prendendosi i meriti e il lavoro degli altri amici di partito, prima ospite della casa delle Libertà, oggi nel Popolo della Libertà.
Cacciamolo senza indugi dal Pdl.
agosto 13th, 2009 at 6:04 pm
Lo abbiamo considerato sempre un “parlamentare”inutile per il territorio pontino.Per molti di noi fino a non molto tempo fà anche un onorevole sconosciuto.Ha avuto la fortuna nel 1994 di intercettare il movimento nascente di Forza Italia,forte del leader carismatico Silvio Berlusconi e da allora ha fatto la sua fortuna politica.
Un seggio pontino inutile e ora anche gravemente lesivo.
agosto 13th, 2009 at 8:51 pm
Un uomo inutile agli altri e, probabilmente, anche a sé stesso.
Anna da Fondi
agosto 14th, 2009 at 11:57 am
Caro Gianfranco, anche quest’anno, come del resto i tuoi ultimi 15, le ferie agostane le passerai con il grado di onorevole e i galloni di presidente della commissione finanze della Camera dei Deputati.
Come ogni anno, ne sono sicuro, nel piccolo lasso di tempo che ti lasceranno gli amici intimi con i quali festeggi la ricorrenza, i tuoi pensieri correranno velocemente verso l’analisi della tua attività politica rivolta ai benefici che hai portato per il riscatto economico e sociale della tua terra.
Anche qui credo sarà soltanto il breve spazio di qualche secondo e il perché è semplice.
In tutti questi anni la terra che ti diede i natali e soprattutto i voti per occupare la poltrona nei palazzi del potere romano del tuo lavoro ha ricevuto poco, anzi niente.
Fai dunque il bel gesto (il primo della tua vita politica: dimetti prima che ti cacciano davvero.
agosto 16th, 2009 at 1:30 pm
mi stupisce che al giorno d’oggi ci siano in giro le solite facce. non mi dispiace se chi merita resta al potere ma chi (e aiutatemi a capire cos’ha fatto quest’uomo) non ha realizzato nulla in tanti anni di attività politica è pure riuscito a fare carriera e ha ancora il coraggio di riproporsi… è ora che i cittadini facciano sentire la loro voce e che Conte vada a casa… datti all’ippica!
agosto 16th, 2009 at 4:44 pm
Conte di nome, ma non di fatto.
agosto 16th, 2009 at 7:20 pm
BERLUSCONI farebbe bene a fare chiarezza su ruoli e competenze
agosto 17th, 2009 at 9:53 am
Fuori chi rema contro!
agosto 17th, 2009 at 7:36 pm
Che vergogna di politico: mai uno scatto d’orgoglio, mai uno slancio di generosità e altruismo verso i suoi conterranei. Prende tutto e solo per lui. Il massimo dell’egoismo politico. Cacciatelo e basta!
Antonio – Formia
agosto 17th, 2009 at 9:32 pm
Quindici inutili anni trascorsi a rappresentare indegnamente il popolo italiano e la provincia di Latina. Come è potuto accadere?
Cacciamo Conte dal Pdl, evvero, ma anche l’altro impresentabile, tal Peppino Ciarrapico da Bomba. E visto che ci siamo non dimentichiamo di mettere alla porta anche l’uomo inutile del Lepini, quello con la fascia tricolore di primo cittadino di Priverno.
CACCIAMOLI!!!
agosto 18th, 2009 at 10:18 am
Sapete dove ha trascorso il ferragosto o sta trascorrendo le vacanze il sig. onorevole Conte? Chi lo sa ce lo faccia sapere, nel frattempo sono più che d’accordo con tutti voi: cacciamolo dal Pdl!
agosto 19th, 2009 at 4:17 pm
dov’è in vacanza non si sa ma è certamente in viaggio sulla flotta sbagliata.. e rema contro!
Lucia Graziani
agosto 21st, 2009 at 12:17 pm
Ho appena letto su una fanzine locale che quelli di Nuova Area si dichiarano una corrente interna al Pdl…
Come mai, allora, hanno candidato un presidente, alle provinciali, antagonista al candidato del Pdl?
Conte e i suoi amici hanno già scelto da che parte stare. FUORI dal Pdl!
agosto 21st, 2009 at 12:27 pm
Ma chi è l’onorevole Conte?
A parte il suo appoggio allo schieramento di Nuova Area in Provincia di Latina, che cosa ha fatto per questo territorio?
O meglio, a parte rompere gli schieramenti esistenti, come ha inciso sul territorio pontino?
Da attento osservatore degli eventi provinciali non mi risulta a tutt’oggi nessun impegno istituzionale concreto.
Demolire l’esistente è molto semplice.
Costruire, al contrario, richiede tempo, costanza, riscontro, e soprattutto capacità politiche.
Sembra che l’onorevole Conte abbia ricoperto 5 legislature ai piani alti del Governo, ma a tutt’oggi non ho letto, né avuto riscontro in qualche modo, di un suo atto o iniziativa.
Quindi, sono favorevole a espellere gli inetti che a fine mese prendono solo lo stipendio ma non fanno niente.
agosto 21st, 2009 at 12:50 pm
Questa mattina dal suo organo di stampa preferito (Latina Oggi) il bravo e inappuntabile onorevole Gianfranco Conte ci fa sapere che, non solo egli non va in ferie, ma con la sua corrente si dice pronto nel programmare l’attività autunnale, propedeutica anche alle elezioni regionali del 2010.
La ripartenza, afferma il conducator di Nuova Area, avverrà dalla città di Fondi, dove il candidato Franco Cardinale ha ottenuto consensi bulgari per la corrente che dice far riferimento al Pdl ma che, in effetti, lo combatte aspramente.
Mi appresto, come cittadino simpatizzante del Pdl a spedire l’articolo al presidente Berlusconi e ai probiviri nazionali, nella speranza che la decisione di cacciare l’on. Conte dal partito arrivi in fretta, del losco figuro politico non se ne può veramente più.
CACCIAMOLOOOOOO!!!
agosto 23rd, 2009 at 12:18 pm
pensavo che con quello che è successo durante l’ultima campagna elettorale fosse stato gia stato espulso!!!!! è ancora lì?
agosto 24th, 2009 at 2:51 pm
ahahah! Conte vuole ripartire da Franco Cardinale? Ma che ruolo ha Conte in Nuova Area non lo abbiamo capito. Perché se il partito è stato delegittimato da Berlusconi che ha ribadito, prima delle elezioni provinciali, che il candidato per il Pdl in provincia era solo ed esclusivamente Cusani, allora Conte se è ufficialmente in Nuova Area ha tradito il partito di Berlusconi! E perché non si prendono provvedimenti? Via Conte e via pure Ciarrapico!
agosto 24th, 2009 at 7:40 pm
Dopo la comparsata mediatica dell’altro giorno sul suo organo di partito (Latina Oggi) del compariello Peppino Ciarrapico, il ritornato “muto” onorevole Conte, ci dicono, sia nel buen retiro di Formia. A fare cosa? Sicuramente l’attività a lui più congeniale: il “biscazziere” di sale bingo. Alla ripresa dei lavori parlamentari saremo in ogni modo curiosi di conoscere la decisione che assumerà il presidente Berlusconi riguardo al nodo Conte. Accetto scommesse: secondo voi il premier questo nodo lo scioglierà? Nel frattempo mi aggiungo alla già folta schiera di coloro che Conte lo vogliono fuori e subito dal Pdl.
Francesco Latella
Aprilia
agosto 24th, 2009 at 8:46 pm
Noto, con piacere, che la folta schiera di coloro che vogliono mandare a cagare l’onorevole Conte dal Pdl pontino e nazionale cresce a vista d’occhio. Io sono con Voi. Buttiamolo fuori. Senza dimenticare però di mettere con decisione alla porta anche il pluri pregiudicato sen. Giuseppe Ciarrapico. Pietra dello scandalo del Popolo della Libertà d’Italia. CACCIAMOLO/I!!!
Dante D’Ottavio
Latina
agosto 24th, 2009 at 9:42 pm
Ma i cavalieri senza macchia e paura del Pdl di Latina, che non si esprimono né su questa né su altre vicende dove bisogna tirare fuori gli attributi, sono ancora in ferie?
Comunque non dispero: prima o poi leggerò la loro testimonianza. Speriamo però che il loro contributo non arrivi quando la battaglia sia terminata.
CACCIAMO CONTE
Antonio (Cisterna)
agosto 25th, 2009 at 1:01 pm
agosto 25th, 2009 at 7:50 pm
Il tributo di Elio al senatore Ciarrapico è a dir poco spettacolare. Evidentemente il suo curriculum lo conoscono bene in tutto lo stivale.
Mi piacerebbe conoscere quello del senatore Conte visto che, fino a poco tempo fa, mi era sconosciuto.
Permettere a questi soggetti di definirsi parte del progetto politico del Pdl è un vero e proprio insulto agli elettori del Popolo della Libertà pontino.
Silvio ascolta chi rappresenta la provincia di Latina, espellili.
agosto 31st, 2009 at 1:21 pm
Porto il mio contributo alla cacciata dell’on. Conte dal Pdl per due ordini di ragioni.
Il primo. Perché con il mio intervento si raggiunge quota 50.
Il secondo. Perché sono anche io convinto che un personaggio del genere non merita di rimanere all’interno del nuovo percorso politico che, in pratica, il Popolo della Libertà si appresta a compiere.
Dunque, si fa bene a CACCIARLO.
Giovanbattista Bassi
Pontinia
settembre 7th, 2009 at 9:34 am
Salve a tutti,
ad ognuno le proprie responsabilità, come al PDL di Aprilia le proprie. Aprilia è stata da troppo tempo terra di conquista. Aprilia è stata da troppo tempo offesa nel suo intimo, nel Cuore dei suoi cittadini. E’ ora di cambiare. Nonostante che la gente abbia mandato a casa un governo di centro destra UDC-PDL i rappresentanti di codesti schieramenti ancora insistono ad affermare la loro falsa innocenza. Aprilia è in banca rotta con un contratto firmato dalla vecchia amministrazione due giorni prima della sua caduta per l’affidamento ad una ditta da costituire di 110.000 per 9 anni per la costituzione di una wi-fi a pagamento.
Bisogna cambiare i rappresentanti del PDL ad Aprilia tutti, allora si che il PDL tornerà ad essere quello che era nella nostra città. Ma non le persone attuali non si può.
Tanto censurerete anche questo articolo, perchè la verità non deve uscire, perchè la politica purtroppo è fatta di gente che non ha altro che come i interesse il proprio.
Ing.Gianluca Brilli
Segr.Pol.Democrazia cristiana Aprilia
info@democraziacristianaaprilia.org
settembre 7th, 2009 at 11:29 am
Gentile ingegner Brilli,
quando abbiamo avuto la possibilità di intavolare una discussione di carattere politico sui nostri scarsi mezzi di comunicazione di massa, lo abbiamo sempre fatto con estrema onestà intellettuale.
Mai c’è venuto in mente di censurare, limitare o travisare a nostro uso e consumo le proposte che ci pervenivano: belle o brutte che fossero.
Quindi, non solo non la censuriamo nella sua facoltà di esprimere un giudizio seppur fortemente critico sul Popolo della Libertà di Aprilia ma le sottolineiamo che il suo, in assoluto, è il primo ed unico contributo che ci ha inviato.
Rimaniamo in ogni modo dell’avviso che l’on. Conte per i comportamenti politici posti in campo nelle ultime elezioni provinciali e successivamente a queste deve essere CACCIATO dal Popolo della Libertà.
Buona giornata.
La redazione
settembre 14th, 2009 at 2:21 pm
Sono pienamente d’accordo sull’esplulsione dell’on. Conte. Aderire a un partito è un impegno e una responsabilità che un esponente del partito non può assolutamente declinare. è mancanza di serietà. Elementi così non meritano il nostro rispetto.
settembre 14th, 2009 at 2:22 pm
AN non è l’unico partito traditore dei diritti costituzionali dei cittadini. Elementi così offensivi verso la Sig. Patria sono assolutamente da plotone d’esecuzione.
E così, anche l’onorevole Gianfranco Conte, traditore (presumo di sinistra) del PDL, merita inevitabile espulsione da tale partito. Tali disertori non meritano rispetto, né tantomeno onore da parte del popolo della libertà.
settembre 19th, 2009 at 8:00 pm
Ho letto questa mattina su Latina Oggi, organo ufficiale del partito “Nuova Area”, che l’onorevole Gianfranco Conte e il patron del quotidiano, annunciano per venerdì prossimo un’assemblea plenaria di iscritti (a cosa), eletti e simpatizzanti per dar corso, dopo la parentesi estiva, alle nuove attività del movimento.
Afferma sulla “Pravda ciarrapicana” il suadente e delicato, nei tratti fisiognomici, l’onorevole Conte: “Nuova Area non intende rinunciare al proprio messaggio, alla propria azione, rivendicando con orgoglio il proprio impegno a garantire trasparenza e pluralità di voci all’interno della compagine di centrodestra. D’altronde, in un sistema politico col potere fortemente accentrato nelle mani dei partiti, è necessaria la garanzia di democrazia interna, come necessario contrappeso.
Nuova Area, espressione di donne e uomini che credono nel Pdl inizierà a sviluppare una propria politica orientata anche verso le questioni amministrative regionali e locali, secondo una logica frutto del confronto tra i propri aderenti, il gruppo consiliare provinciale, i consiglieri comunali e quelli circoscrizionali”.
Anche alla luce della vostra lodevole iniziativa mi domando: ma l’on, Conte ci fa o c’è!
E riguardo alla richiesta inoltrata agli organi statutari nazionali, sta sorta di deputato (Conte) e quell’altra sagoma di un senatore nominato (Ciarrapico), quando il Partito ha intenzione di sbatterli fuori senza procurare allo stesso ulteriori danni?
Datemi una speranza, altrimenti da serio sostenitore del Pdl alle prossime consultazioni sarà costretto a votare qualsiasi altro partito all’infuori del Pdl.
Vergogna!!!
Mario
Terracina
settembre 22nd, 2009 at 9:55 am
Gentile Redazione,
vi ringrazio per l’onestà intellettuale che non sempre corrisponde ad osservazioni avverse.
Vi ringrazio anche per la vostra risposta. L’on.Conte ha preso una sua decisione e sarà responsabile delle sue azioni. Ma volevo sottolinearvi che anche il PDL di Aprilia e provincia ha le sue responsabilità, Cusani, Fazzone e Forte hanno una responsabilità molto grande nella situazione apriliana: forse anche queste persone dovrebbero prendersi le loro responsabilità… invece non mi pare che ci sia qualcosa del genere in atto.
Alle comunali abbiamo provato a creare una coalizione formata da terzo polo, noi, socialisti ed altra faccia della politica con il PDL alle condizioni che certi rappresentanti fossero tolti… invece nulla da fare. Stesse persone… Stesse faccie… ed è così che il PDL ha perso con il 30% contro il 70% del Terzo Polo.
Anche noi siamo stati penalizzati nel confronto elettorale essendo al nazionale vostri alleati… Ma non ci è importato, la città prima di tutto!
Noi della DC ci chiediamo come sia possibile che nessuno intervenga in maniera forte e decisa contro i soggetti di Aprilia del PDL.
Nonostante la nostra grande stima al Presidente Berlusconi, non possiamo accettare nè appoggiare le scelte del vostro provinciale e comunale di Aprilia.
Ho scritto personalmente a molte sedi PDL di Italia, ma nessuna risposta. Grazie invece per la vostra presenza e risposta.
Per i conti del comune siamo stati costretti a scrivere al presidente della repubblica, sperando in un suo intervento.
Vi voglio far presente che ad Aprilia adesso governano cittadini e non politici. Quanto accaduto è solo la rivolta contro un sistema malato introdotto dal PDL nazionale ad Aprilia.
La gente è stanca e questo è il risultato.
Perchè voler distrugere una esperienza politica come quella del PDL?
I vostri rappresentanti qui negano tutto eppure c’è un contratto firmato due giorni prima della caduta del governo UDC PDL che stipulava un contratto con una ditta da costituire per la realizzazione di una wi-fi a pagamento per tutta la città di Aprilia al misero costo di 110.000 € per 9 anni, senza gara, assegnazione. Ovviamente non vi è documentazione progettuale solo il contratto. Questa è una della correttezza di queste persone.
Come mai nessuno dalla provincia agisce su queste situazioni locali?
Distinti Saluti
Ing.Gianluca Brilli
Segr.Pol.DC Aprilia
http://www.democraziacristianaaprilia.org
info@democraziacristianaaprilia.org
3281828642
novembre 4th, 2009 at 10:30 am
FRANCO CARDINALE ABBANDONA “NUOVA AREA”
Una piccola ma importante crepa su un nefasto progetto politico e amministrativo
Franco Cardinale è dunque da qualche ora un ex uomo di punta di “Nuova Area”, l’armata politica pontina voluta e capeggiata dal deputato illusionista Gianfranco Conte, esponente politico del sud pontino senza un voto e un’idea (dicasi una) di sviluppo del territorio dal quale proviene, dimostrabile dalla nullità della sua azione politica ultra decennale all’interno dei palazzi del potere romano.
L’illuminazione di Cardinale è giunta, riteniamo, dopo ampia e sofferta riflessione e, soprattutto, leggendo i reportage confezionati su Fondi, la sua Città, alimentati e sostenuti proprio dal giornale “Latina Oggi”, che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere “l’organo di partito” capace di sostenere e supportare le legittime battaglie di moralizzazione della politica pontina di Nuova Area e dei suoi adepti.
Mentre in tutti questi mesi non ha fatto altro che massacrare una città laboriosa che la mafia la conosce soltanto perché vede in tv “I Soprano”.
Franco Cardinale, che è persona perbene, ha compreso che quel giornale legato al movimento Nuova Area non solo ha remato e rema contro il progresso della popolazione pontina, ma ha contribuito a sputtanare ferocemente con i suoi reportage la Città di Fondi e la provincia di Latina.
Con onestà intellettuale, Franco Cardinale, ha messo a nudo i veri motivi su cui poggiano le basi di Nuova Area: le smodate ambizioni di potere di Conte, Ciarrapico e dell’incolpevole e ritardatario (politicamente) sindaco di Priverno Umberto Macci e di un nutrito gruppo d’accatto senza futuro politico.
Un vero e proprio bluff per Cardinale e speriamo presto anche per tanti che oggi inseguono la carota di un posto in prima fila sullo scenario politico comunale, provinciale, regionale e nazionale per il tramite dell’illusionista onorevole Gianfranco Conte.
“Nuova Area”, è sempre più chiaro, vuole l’annientamento politico di chi è capace di creare consenso e portare al Partito ad ogni elezione decine di migliaia di voti.
Dobbiamo ringraziare oggi Franco Cardinale perché ha iniziato consapevolmente l’operazione verità sul nefasto progetto di “Nuova Area”.
Per l’immediato non possiamo che essere ragionevolmente fiduciosi di una presa di coscienza di altri sostenitori, oggi turlupinati da un progetto politico e amministrativo senza qualità e soprattutto futuro.
novembre 6th, 2009 at 10:04 am
La sig.ra Elena Palazzo, dopo le dimissioni da presidente del Consiglio comunale di Itri, evidentemente per esercitare al meglio la gravosa responsabilità del coordinamento politico provinciale del “movimento Nuova Area per il Pdl”, rammenta sull’organo ufficiale del movimento “…a chi scrive oggi sui giornali che un partito unitario non può significare a pensiero unico, rispondo: sono sei mesi che urliamo questo concetto, insieme a quello della legalità”.
Gentile e corrucciata (nella foto) sig.ra Elena, ma Lei ha compreso bene di cosa si parla?
Perché, in effetti, da questa sua prima uscita pubblica nella qualità di coordinatrice dell’autobattezzato “movimento Nuova Area per il Pdl”, si evince che Lei non ha compreso bene in quale contesto svolge la sua pur encomiabile opera politica.
Ma lo sa, ad esempio, che l’esimio senatore e presumiamo suo indefesso vate, Giuseppe Ciarrapico, è un pluripregiudicato con una sfilza di condanne passate in giudicato?
Considerata la giovane età, la Sua evidente mancanza di memoria storica politica e giudiziaria, Le consigliamo prima di intraprendere discorsi sulla moralità altrui e in senso lato di informarsi sui suoi compagni di ventura.
Considerata l’occasione, la prego, ci saluti con affetto fraterno l’on. Gianfranco Conte, altro campione politico di lungo corso e stratega perfetto di un movimento capace di assicurare, in saecula saeculorum, ai cittadini della provincia di Latina un fantasmagorico nulla assoluto.
Con estrema simpatia
Mariolino Stamegna
Itri
novembre 8th, 2009 at 6:18 pm
sono in ritardo pe resprimere il mio dissenso al comportamento sleale di tutta la lista Area Nuova. “”Dalla capa fet la sarda direbbero gli antichi”"ma speriamo che l’odore non sia ancora così elevato da arrivare al Palazzo. Desidererei ke il tutto rientrasse senza dover aspettare l’intervento di Silvio, litigare nn serve, ragionare viene con l’esperienza, e devo dire che molti sostenitori come me di ex forza italia ancora nn sentono l’esperienza degli anni.
novembre 8th, 2009 at 6:23 pm
P.S: ho detto ex sostenitore di f.I oggi Pdl, ci tengo a precisarlo in quanto non mi sono mai vergognata di essere cattolica cristiana e non mi vergogno di essere ancora sostenitrice di “silvio” dopo 15anni.
novembre 8th, 2009 at 6:27 pm
scusate se vi dico che il conte ha fatto tanto: far scappare molti da Forza Italia.
novembre 11th, 2009 at 12:56 pm
C’è un nuovo e lieto evento partorito dalla feconda mente del nominato senatore della Repubblica Giuseppe Ciarrapico, i comitati “Onore e Libertà”.
Si tratterebbe della costituzione prossima di molte delegazioni a “sostegno di Silvio Berlusconi, del suo governo e di un’azione politica finalmente improntata alla concretezza e al pragmatismo”.
Proprio così fa scrivere il senatore – editore sulle sue gazzette.
La gazzetta ammiraglia in terra pontina, riportando la buona novella aggiunge poi decisa: è “un’idea che nasce all’indomani dell’incredibile sentenza su “Lodo Mondadori”.
Sul quale il Ciarra ha avuto una parte da protagonista.
“Onore e Libertà”, dunque, si aggiunge (sòla su sòla) all’altra iniziativa prodotta in terra pontina, il movimento – partito per il Pdl “Nuova Area”.
Silvio (Berlusconi): tu l’hai nominato, tu adesso hai l’obbligo di fermare per tempo “l’Attila” politico di Bomba, prima che te ne combini un’altra delle sue.
Nel frattempo, ricordiamo a probiviri nazionali del Pdl, la richiesta di espulsione dal partito per il grosso editore – senatore e dell’onorevole Gianfranco Conte.
Michele Gasperone
gennaio 25th, 2010 at 12:45 pm
Si sono pienamente daccordo con l’iniziativa, il Conte appartiene a quella classe politica che si fa eleggere solo per motivi personali, per il suo territorio non ha mai mosso un dito, la sua elezione a deputato la deve solo al ripristino del voto di lista, perchè se avessimo avuto ancora la preferenza questo signore non prendeva nemmeno il voto della sua famiglia.
Alessandro.