Benedetto esterna, gli risponde Graziano (PDL)

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Il presidente del Parco Nazionale del Circeo, Gaetano Benedetto, ancora una volta si cimenta nell’attività che gli è più congeniale: piangere miseria e prospettare all’orizzonte imminenti catastrofi, compreso l’annientamento dell’ente pubblico che, diciamocelo, malamente ha gestito negli anni.
Questa volta il pianto sfrenato e irresistibile del presidente dell’ente parco è riconducibile ai tagli operati in finanziaria dall’insensibile ministro Tremonti.
Tagli, a sentire Benedetto, senza criterio e tali da compromettere anche l’ordinaria amministrazione di ogni singolo parco italiano.
Al di là dell’allarmismo ingiustificato e i paralleli da “congregazione dell’ultimo giorno” proposti dal gestore pro tempore del Parco Nazionale del Circeo, c’è da dire invece che il governo non sta facendo altro che ottimizzare le non eccezionali risorse disponibili senza penalizzazioni di sorta.
Ma, evidentemente, a Benedetto questo non interessa.
Affascina, invece, proseguire sulla stampa locale e nazionale la sua crociata ideologica, indossando con nonchalance i panni del cavaliere senza macchia e paura contro il governo in carica, e quando si spengono i riflettori ritornare a vestire l’abito scuro dell’uomo delle istituzioni: tronfio di formalismi e richiami ai commi di legge.
Con l’ennesima esternazione mediatica, Benedetto, dimostra ancora una volta di avere le idee confuse sul come gestire un’oasi naturale di notevole importanza come il Parco Nazionale del Circeo.
Si conferma, invece, agli occhi dei cittadini della provincia di Latina come una figura di governo del territorio senza sostanza, incapace di produrre dopo anni di presidenza al Parco Nazionale del Circeo, finanche uno straccio di regolamento.
Il suo passaggio in terra pontina sarà ricordato dalle future generazioni solo per i tanti danni prodotti all’economia della città di Sabaudia e per quelli procurati alle molteplici aziende che intorno al Lago di Paola, da sempre, producevano ricchezza occupazionale per centinaia di cittadini.
Ci piacerebbe sapere, infine, cosa ne pensa di questa ultima esternazione di Benedetto il ministro dell’ambiente, l’on. Stefania Prestigiacomo.

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