Crisi Midal, un modello di concertazione sociale e istituzionale vincente

News Aggiungi un commento

La vertenza Midal conclusasi positivamente in questi giorni, con soddisfazione di tutti, deve costituire un modello di concertazione sociale e istituzionale estremamente utile che deve essere sviluppato e consolidato anche per affrontare meglio le altre situazioni crisi presenti sul nostro territorio provinciale.
La funzione di “regia” assunta dal Tavolo di Concertazione provinciale, dichiara D’Arco, si è rivelata ancora una volta uno strumento autorevole e fondamentale per consentire un dialogo sociale responsabile e costruttivo tra le Organizzazioni sindacali, le parti imprenditoriali e le istituzioni locali e provinciali.
Nella vicenda Midal, grazie al tavolo unitario provinciale, siamo riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati, compreso le società subentranti alla Midal, costituite dalla Sigma Prime e dal Consorzio Alliance. In tale contesto è stato possibile superare la frammentazione dei tavoli separati e svolgere unitariamente un confronto franco e trasparente in cui sono prevalsi il senso di responsabilità sociale e le legittime esigenze sia delle imprese che dei lavoratori tutti. Insomma, sottolinea D’Arco, siamo riusciti a coniugare concretamente le esigenze commerciali e imprenditoriali delle imprese con le legittime aspirazione di difesa dell’occupazione dei lavoratori.
Si tratta di un risultato importante che premia lo sforzo di ascolto e comprensione reciproca delle imprese e dei lavoratori che, in un quadro generale di grave difficoltà finanziaria, rappresenta un esempio metodologico e di buon senso che deve valere per tutti. In tale scenario ritengo doveroso evidenziare la grande dignità sociale dimostrata dalla proprietà e dal management della Midal, nonchè la serietà degli impegni assunti da parte delle società subentranti Sigma Prime e Consorzio Allianz.
Dopo la firma degli accordi, sottolinea D’Arco, occorre ora dar seguito gradualmente e concretamente alla riapertura delle attività commerciali ed alla reale ripresa occupazionale. Si tratta di una fase importante da seguire con la stessa attenzione e responsabilità sociale prevalsa fino ad ora. Ci auguriamo di trovare, in questo percorso ultino percorso, anche un maggiore impegno da parte della Regione Lazio.
Come provincia di Latina, assicura D’Arco, non faremo mancare il nostro supporto e le nostre azioni di accompagnamento, fino al concreto buon esito definitivo degli accordi sottoscritti.

Silvio D’Arco
Assessore allo Sviluppo Economico – Provincia di Latina

Una risposta a “Crisi Midal, un modello di concertazione sociale e istituzionale vincente”

  1. Susanna dice:

    sono la moglie di un dipendente MIDAL e con amarezza rileggo queste parole due giorni dopo la sentenza di fallimento della MIDAL (20/01/2012)…soprattutto quando in nessun articolo è stato mai riportato che quanto sottoscritto nel concordato con i dipendenti non è stato rispettato: i lavoratori MIDAL non sono stati messi in mobilità (perché costava) bensì in disoccupazione (per un anno!), alla decina di riassunti ed ai dipendenti dei negozi è stato fatto un contratto con periodo di prova (sic) e varie riduzioni. Non credo sia stato un “modello vincente” ma una truffa. Chi ci aiuterà ora?

Replica